My Space - Jean de la Jovenc
My Space - Giovanni Dal Monte
BlogSpot - Jean de la Jovenc
YouTube - Jean de la Jovenc's Channel
Sulla natura delle cose
In questo lavoro Giovanni Dal Monte (che si occupa,
in quasi perfetta solitudine, di suonare tutti gli strumenti e i sintetizzatori)
costruisce un variegato mondo di suoni e sensazioni immaginarie create con
un lavoro di grandissima cura dedicata ad ogni piccolo particolare. Ci si
trova facilmente rapiti e coinvolti nell’ascolto (consigliato in ore
serali e in stanze poco illuminate) di brani che ci “parlano”
(i pezzi sono tutti strumentali) di numeri pensanti in un stagno, di pisolini
centrifugati (dormendo sulla lavatrice), delle profondità dell’universo
(un sistema solare?). Insomma un disco quanto mai vario e affascinante che
si fa piacevolmente ascoltare nei suoi quasi 73 minuti di durata.
(a.p.)
Sulla natura delle cose
Di tutt'altro genere la proposta di Giovanni Dal
Monte, musicista e compositore che in "Sulla natura delle cose"
ha raccolto una quindicina di frammenti, composizioni e collages realizzati
senza soluzione di continuità nel corso di altrettanti anni. Un disco
solo all'apparenza disomogeneo, tenuto invece saldamente insieme da una
forte personalità artistica e da una interessante vena sperimentale,
che trovano sfogo tanto in lunghe divagazioni chitarristiche quanto in registrazioni
di ambienti e cose, paesaggi sintetici e gustosi cut-up sonori in qualche
modo imparentati con le ultime tendenze in campo elettronico.
Un prodotto stratificato e per forza di cose non facile, dunque, oltre che
privo di canzoni in senso stretto, ma che senza dubbio merita di essere
avvicinato da quanti siano rimasti anche solo in minima parte
incuriositi dalle parole appena spese in suo favore.
Aurelio Pasini
Lo-Fi Apocrypha
Torniamo ad occuparci di Giovanni Dal Monte che
per questo nuovo CD adotta lo pseudonimo di Jean De La Jovenc. Nonostante
il cambio di identità il registro sonoro su cui il Nostro continua
a muoversi è quello di un autore (quasi del tutto) solitario che
compone fra strumenti, sintetizzatori e computer brani di pregevole e varia
fattura. Rispetto al suo recente passato Giovanni sembra virare verso un
suono più sperimentale, forse più sintetico rispetto al precedente
lavoro. Fanno capolino anche delle liriche, che in modo più o meno
efficace compaiono in sette brani (su dodici) regalando un aspetto nuovo
e intrigante a questa nuova, e ancora una volta positiva, produzione.
(a.p.)
Sulla Natura delle Cose
L'abbondanza del cd ci presenta un abile musicista di taglio elettronico-contaminato, ("altri suoni" per approssimazione), che orchestra un concept sui quattro elementi. Traspaiono vari ascolti (abbastanza) metabolizzati: suono tedesco (Il Mito del Buon Selvaggio), Brian Eno, Miles Davis. Quest'excursus "elementale" vi offrirà funk-rock (volutamente) cianotico (Diverse parole), con frammentazioni ritmiche e chitarre acide; electro che attinge con buon sincretismo a modelli recenti - Tarwater, Mouse On Mars - (Numeri Pensanti in Uno Stagno); sonorità liquide e dilatate per dub narcolettici (Un Sistema Solare, Alla Fine Sarà l'Acqua); rade granulosità glitch (Terza Fu l'Arìa). Insomma una pletora di situazioni per tentare di descrivere le complesse realtà dell'universo.Obbiettivo ambizioso, (non raggiunto ovviamente/per fortuna) ma l'ispirazione di Dal Monte, tra il matematico e il visionario, pare autentica.
Dioniso Capuano
Lo-Fi Apocrypha
Di matrice più sperimentale
la musica contenuta in "Lo-Fi Apocrypha", nuova fatica di Jean
de la Jovenc, alias Giovanni Dal Monte, artista multimediale versatile e
dalle idee interessanti, sia quando si cimenta in canzoni vere e proprie,
malinconiche e dalle soluzioni per niente banali, che quando, invece, si
dedica ad un'elettronica dal grande potere evocativo. Battiti rarefatti,
campionamenti e ambientazioni minimali sono le basi su cui vengono edificate
architetture sonore senz'altro attente a quanto avviene in campo internazionale
- dai Matmos all'indietronica tedesca - ma altrettanto in dubbiamente frutto
di una sensibilità assai personale.
Aurelio Pasini
Lo-Fi Apocrypha
Altri suoni come canzoni “altre”.Potrà forse non essere
del tutto riuscito, una ciambella con buchi asimmetrici, tuttavia il cd
del musicista bolognese manifesta una buona attitudine alla 'song that breaks
the mould', tanto per citare l'albionica rivista. Dal Monte usa ironia in
dosi massicce, e se vi è qualcosa di 'buffo' prevale sicuramente
il “peculiar”, il surrealismo deformante. Dalla quinta traccia
in giù, ossia per due terzi del disco, la forma-canzone diviene un
pretesto per esercizi onirici, agganciati alla realtà con il ritmo,
ma poliformi e fluidi come un palloncino mezzo pieno d'acqua. Già
nella versione dub slow di The Man I Love (la migliore sintesi di Lo-Fi
Apocrypha), una broda primordiale inizia a diffondersi.
Scorre in Miles Escondido, When I’m Not in My Lab e nelle altre oleose
composizioni, fino a ungere d'un alone uniforme il decubito blues di Saturno.
Dioniso Capuano
Birds make love with electric Ladybugs
Nuovo lavoro per l’instancabile Giovanni Dal Monte che concepisce questo lavoro per una mostra itinerante di macrofotografie completamente composto utilizzando samples di insetti e uccelli (e qualche piccolissima parte di synth). Creato, con la solita dose di (auto)ironia, come un “concept”
dove coccinelle aliene arrivano dallo spazio e si uniscono al canto di uccelli ed insetti, queste cinque nuove tracce presentano una personale e il più delle volte riuscita concettualizzazione del suono per un artista che in ogni nuovo lavoro riesce a dire la sua e a proporre delle idee comunque mai banali.
(a.p.)
Birds make love with electric Ladybugs
Interamente composto digitalizzando suoni di insetti, con qualche inserto spurio(Galoppi qua, di la Bach), il nuovo lavoro del musicista bolognese è cybernetica entomologica "gentile", architettonicamente vicina agli esperimenti "rinoplastici" dei Matmos.
Certosino il lavoro, dance per colonie di insetti digitali (Miss Pepi eats the flies in electric Plutoland) glitch pop per praterie a cristalli liquidi (Butterfly kiss).
Dioniso Capuano
UN CONCIERTO SERIO
Una vez superadas nuestra ansias de cerveza y humo pudimos degustar el generoso buffet de sonoridades que La Jovenc nos ofreció. Éste, a diferencia de Nigul nos planteó una sesión bastante larga donde se hizo patente el carácter ecléctico de este artista italiano. Con influencias de la musique concrete, La Jovenc nos transportó a un espacio de interacción experimental donde pudimos comprender lo amplio de las influencias del italiano. Su recorrido nos llevó a través de la experimentación rítmica hasta los arreglos jazzísticos del último tema donde una acertadísima Balbina nos dijo que eso le hubiese gustado a Lynch, también lo creemos así.La Jovenc se nos presenta como un puente de enlace entre las sonoridades electroacústicas de los años setenta y la sintetización industrial de nuestros días. Es un muy buen ejemplo para desenredar la maraña que separa a los músicos más contemporáneos de los clásicos de la electroacústica.
Edu Comelles Allué
Non sempre, e non per tutti, valgono le perplessità appena citate: Going Home, per esempio, per quanto sia assente l’intervento sonoro in tempo reale di Jean de La Jovenc (nome d’arte di Giovanni Dal Monte), può comunque essere gustato come un cortometraggio (realizzato da Devis Venturelli) dal forte impatto evocativo, incentrato su un fantasmatico percorso tra tra vapori, polveri e sabbie, la cui vena surreale è accentuata dalle distorsioni elettroniche sempre incombenti sulla stranita sezione fiati di una big band. Il suono, da spiazzante colonna sonora.
Ermes Rosina
Verso i dieci anni la prima chitarra
regalata dal marito della tata,
dopo aver ascoltato commuovendosi "the
house of the rising
sun".
Received the first guitar (a gift from the
childminder's husband)
after being moved by "The House of the Rising
Sun".
Ascolta il rock mentre gli altri bambini giocano a football ed
impara a
strimpellare da solo. Registra su nastro i riffs che gli
vengono in
mente passeggiando.
A childhood spent listening to rock
music whilst the others played
football and learning to strum for
himself. Recording the riffs that
come through his mind onto cassette.
A quindici anni la prima rockband, con strumenti noleggiati di
nascosto: la famiglia infatti non vuole che lui suoni.
First rockband
at 15 – with hired instruments without letting the
family know. They
didn't want him to play.
L'anno dopo ascolta "Voodoo chile" e tutto
si trasforma:
il suo suono ed il suo mondo musicale diventano
hendrixiani.
Hear "Voodoo Chile" the next year and everything changes.
His
sound and musical world becomes "hendrixians".
Ascolta rock,
reggae, funk, fusion, psichedelica. Inizia a studiare
violino,
continuando a suonare la chitarra.
Listening to rock, reggae, funk,
fusion, psychadelia. Begins to study
the violin and continues to play
guitar.
Suona in diversi gruppi blues e forma le "Zanzare Selvagge" ,
alternative band di una certa popolarità locale, suonando in giro per
l'Italia.
Plays with a range of blues groups and forms the "Zanzare
Selvagge" (Wild Mosquitoes) an alternative band with a local
following
and begins touring Italy.
Durante un'estate molto triste a Milano,
ascolta
Billie Holiday; ha venti anni ed é un incontro che ricorderà
per tutta
la vita.
During a sad summer spent alone in Milan hears
Billie Holiday for the
first time. 20 years old and a memory that stays
for the whole life.
Inizia ad ascoltare più approfonditamente il
jazz; il free ed il cool,
le big bands e i crooners.
Begins to listen
more deeply to Jazz – free jazz, bebop, big bands,
crooners.
Ascolta
musica classica e contemporanea, scrive musica per reading di
poesia,
per cortometraggi e trasmissioni televisive, e compone una
colonna
sonora originale per il "Nosferatu" di F.W.Murnau,
eseguita solo con un
synth, una chitarra elettrica ed un quattro-piste
Listens to classical
and contemporary music. Writes musics for poetry
readings, for film
shorts and for TV programmes. Composes an original
soundtrack to
accompany screenings of "Nosferatu" by FW
Murnau. Performed using a
synth, electric guitar and a four-track
recorder.
Re-inizia a suonare
dal vivo portando "Nosferatu" nei teatri.
Resumes live performances
playing this soundtrack in theatres.
La commissione per le musiche di
un film che deve essere presentato al
Sundance Festival lo convince a
comprare il primo computer: é il 1999.
A commission to compose a
soundtrack for a film to be presented at
Sundance Festival convinces
him to invest in his first computer in
1999.
Si innamora della musica
elettronica e concreta.
Falls in love with electronic and concrete
music.
Registra il primo CD autoprodotto "Sulla natura delle cose",
creandolo per gli ambienti del Palazzo delle Esposizioni a Faenza.
Records his first album "Sulla natura delle cose" (On the
nature of
things) initially conceived as a performance for the Palazzo
delle
Esposizioni in Faenza.
Il lavoro vuole essere l'incontro (ed il
recupero) dei suoi
trascorsi musicali giovanili in un aggiornamento
elettronico.
This work aspires to collate his musical themes acquired
to date and
re-present them in electronic style.
E' il 2002, anno in
cui si laurea col massimo dei voti in Storia
dell'Arte.
In 2002 he
graduates with top class degree in History of Art.
L'anno seguente
produce il suo secondo CD, "Lo-Fi
Apocrypha", un'opera non facile,
senza uno stile
lineare…elettronica, blues, glitch, jazz…E' un diario
privato,
paradossale, che fissa in un'istantanea le diverse personalità
coesistenti in quel momento.
The following year he produces his second
album "Lo-Fi
Apocrypha" an eclectic mix of electronic, blues, jazz,
glitch.
It's a personal, paradoxical statement. An attempt to fix in
time
the range of co-existant personalites of that moment.
Nel 2004
"Birds make love with electric ladybugs" é pensato
inizialmente per una
mostra di fotografie di insetti ed una mostra di
paesaggi.
In 2004
album three emerges. Initially imagined for an exhibition of
photographs of insects and landscapes.
Interamente composto da
samples di insetti ed uccelli, é un racconto
che vede gli insetti
arrivare da Marte ed insegnare agli uccelli della
terra a cantare,
dialogando tra loro.
The entire music is composed using samples of
insect and bird sounds.
It's a musical tale describing how the insects
arrived from Mars
to teach the birds on earth to sing.
Le sue musiche
intanto vengono richieste per nuove installazioni di
artisti in
prestigiosi musei e gallerie (Il Cubo-Milano,
L'Archivolto-Milano,
Museo Zauli-Faenza etc.).
Requests for his music to accompany
exhibitions and installations
arrive from a range of prestigious
museums and galleries.
Gli viene commissionata una colonna sonora
originale da eseguire dal
vivo per il film muto "Lulù - Die buchse
der Pandora" di
G.W.Pabst.
Commissioned to compose an original soundtrack
to be performed live to
accompany a screening of the restored silent
film "Lulù - Die buchse
der Pandora" by G.W.Pabst.
Il quarto CD , da
alcuni anni in preparazione, arriva nel 2005:
"The Opposite of Orange".
Come il primo ed il secondo
contiene tra l'altro pezzi vecchi di 15
anni, recuperati per
motivi sentimentali e riadattati.
After a few
years gestation album four arrives in 2005. "The
Opposite of Orange",
like the first and second album, contains
older recordings (some up to
fifiteen years old) retrieved for
sentimental reasons and updated.
E'
una sintesi tra jazz ed elettronica, entrambi generi portati
alla
mescolanza ed alla contaminazione.
This album is a synthesis of jazz
and electronica each genre
contiminated by the other.
Il titolo non
nomina volutamente il blu , il blues (l'opposto di
arancione) per
evitare l'uso di un termine così già abusato.
The title is a deliberate
avoidance of the term ‘blue' or
‘blues' to steer clear of a term
already overused and often
abused.
E' un album oscuro, "geroglifico"
nella sua struttura
jazz, magico nella composizione e nel feeling.
I
ruoli si mischiano, i samples elettronici suonano free jazz e i
saxofoni ripetono loops nei campionatori
It's a dark and
"hieroglyphic" album based on a jazz
structure with a magical
compostion and feeling – electronic samples
playing free jazz and jazz
samples on repetitive loo
Le musiche dell'album vengono scelte da J.
Giraldi per il suo pezzo
teatrale "Ultima chiamata", che girerà in
Italia.
J Geraldi selected music from this album as the soundtrack to
his
theatre production "Last Call" which toured Italy.
"The Opposite
of Orange" viene nominato dal PAI (Premio
Avanguardia Italiana) come
una delle proposte più interessanti
dell'anno.
The Opposite of Orange"
was nominated for the Premio Avanguardia
Italiana (Italian Avantgarde
prize).
Utilizzando i campioni da due dei concerti più ambigui di W.A.
Mozart,
K491 e KV421, ricostruisce un concerto ipotetico, un'opera a sé
stante , assolutamente mozartiana ma ricreata ex novo.
Utlising samples
from two of Mozart's least-known concertos (K491
and KV421) La Jovenc
creates a unique hypothetical concert piece –
Mozart-style but
completely recreated.
Nel 2007 firma un contratto con WLM UK records
per la vendita su Itunes
degli ultimi due albums, partecipando inoltre
allo Storung Festival di
Barcelona, in cui suona a fianco di artisti
come Murcof, Scanner etc.
e all'Ixmae festival di San Francisco.
Signs
a contract with WLM in 2007 to sell his last two albums on
iTunes.
Participates in the Storung Festival in Barcelona alongside
Murcof,
Scanner etc. Performs at the Ixmae Festival in San Francisco.
Nello
stesso anno vince l'Ixem National live set competition con il
video
della canzone "Going Home" da "The Opposite of
Orange" e l'etichetta
spagnola Storung rilascia una
compilation con due pezzi tratti da Lo-Fi
Apocrypha.
In the same year he wins the Ixem National live set
competition with
the video for "Going Home" taken from "The Opposite Of
Orange" and the spanish label Storung releases a compilation
featuring
two tracks from Lo-Fi Apocrypha album..
Nel 2008 il regista-icona
Bruce La Bruce vuole la sua canzone
"Going Home" per il suo nuovo film
"Otto, up with dead
people". Esce la colonna sonora del film per
l'etichetta
tedesca Crippled Dick Hot Wax, dove é presente la musica di
La Jovenc.
On 2008 Iconic director Bruce La Bruce uses "Going Home" in
his new movie "Otto, up with dead people". New release fror
the german
label Crippled Dick Hot Wax, soundtrack of the movie,
includes La
Jovenc's music.